Cos’è il Coaching?

Il Coaching è un metodo finalizzato al miglioramento delle performance e al raggiungimento di obiettivi di maggior valore attraverso la scoperta e lo sviluppo delle potenzialità personali.

Nel Coaching l’allenamento e la valorizzazione delle potenzialità (quelle che il dott. M. Seligman chiama “Forze del carattere” in “La Costruzione della felicità” –Ed. Sperling & Kupfer pag. 168) permettono di inquadrare l’essenza stessa del Coaching: accompagnare la persona verso il suo massimo rendimento attraverso un processo autonomo di apprendimento (per approfondimenti si legga: John Whitmore “Coaching” Ed. Sperling & Kupfer).

Il fine ultimo del rapporto di Coaching, quindi, non è suggerire consigli o impartire ricette prescrittive al Cliente bensì elaborare, monitorare e realizzare programmi e obiettivi costruiti secondo il metodo del Coaching.

La definizione degli obiettivi e la determinazione dei piani d’azione utili a conseguirli, permettono al Cliente (o Coachee) di organizzare, insieme al suo Coach, un percorso nuovo, per certi versi alternativo, dove il conseguimento dell’auto-sviluppo, della felicità e del benessere personale sono sostenuti dall’efficacia e dalla qualità della relazione.

Già dai primi antesignani studi di Coaching di Timothy Gallwey (per approfondimenti si legga “The Inner Game of Tennis”) si iniziò a sostenere l’importanza della dimensione interiore Inner (trad. “interno”). Il concetto portato avanti da Gallwey fin dagli inizi fu: “l’avversario che si nasconde nella vostra mente è molto più forte di quello che troviamo dall’altra parte della rete”.

Il sopravvento di nuovi modelli culturali ispirati dalla Psicologia Positiva, tra i quali il Coaching, incominciarono a proporre “una visione degli esseri umani simile a una ghianda, che racchiudeva in se tutte le potenzialità per trasformarsi in uno stupendo albero di quercia”

Ogni relazione di Coaching, quindi, si basa sulla ricerca di un “nuovo modo di essere” e un “nuovo modo di fare” nonché sull’acquisizione di un più alto grado di consapevolezza e responsabilità.

Fare Coaching con la “c” maiuscola significa mettere in condizione il Cliente di fare una serie di scelte responsabili e di permettergli di elaborare un piano d’azione utile a conseguire gli obiettivi desiderati nella più completa autonomia.

Nella nostra Scuola di Coaching insegniamo ai “Coach Professionisti” tutte le differenze che intercorrono con altri metodi e tecniche: Counseling, PNL, Mentoring, ecc, senza disdegnare in qualche occasione di sottolineare passaggi comuni.

La nostra pluriennale esperienza ci suggerisce che le persone chiedono un intervento di Coaching quando:

desiderano individuare ed utilizzare le proprie potenzialità

desiderano raggiungere un obiettivo particolarmente sfidante

desiderano migliorare le proprie performance personali, professionali o sportive

desiderano migliorare i rapporti e la qualità delle loro relazioni (d’amicizia, d’amore, di lavoro, ecc)

Tra le caratteristiche più importanti che differenziano la relazione di Coaching da interventi di altra natura, troviamo la relazione paritetica con il Coach, la centralità della persona (non del problema), la capacità di ascolto e il contatto emotivo del Coach, l’autonomia del Cliente nonché l’assenza di ogni forma di dipendenza.

Nel Coaching il Cliente gioca un ruolo fondamentale. Egli è l’“attore protagonista” di tutto il processo di Coaching: è motivato a cambiare, è disponibile a sperimentare, è interessato a trovare le sue potenzialità, desidera mettersi in gioco e assumersi le sue responsabilità.

Il Coach, dal canto suo, rimane per il Cliente una risorsa utile a esplorare potenzialità, strutturare piani d’azione, definire obiettivi, attraverso un presidio attento, leale  e appassionato.

Il Coach con la sua esperienza e la tecnica specifica del Coaching, permetterà al Cliente di essere più consapevole del proprio modo di pensare ed agire nonché del valore delle sue potenzialità utili ad armonizzare scelte, azioni e obiettivi.

Non esiste una regola precisa per fare Coaching, infatti la frequenza degli incontri è caratterizzata da una serie di fattori importanti: il focus e gli obiettivi del cliente, il suo piacere di incontrare il Coach, le scadenze programmate, ecc

Un processo di Coaching può avere la durata di 3-12 mesi e la durata di una singola sessione può oscillare dai 60 ai 90 minuti. La frequenza invece, va dai 7 ai 14 giorni. Le sessioni di Coaching possono avvenire di persona, attraverso Skipe o al telefono e il valore di una sessione di Coaching può oscillare dagli 80 ai 200 euro ma può anche raggiungere il valore di  5/600 euro e più, in funzione dell’esperienza, la preparazione e la bravura del Coach.

Se desideri iniziare subito con una sessione gratuita contattaci subito: info[at]prometeocoaching.it

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